Intervista Davide Denegri e Lorenzo Bucarelli

ieriDavide Denegri e Lorenzo Bucarelli, entrambi classe 1998, sono oggi stabilmente nei roster di Novipiù Casale e Cagliari Dinamo Academy, in Serie A2, che il destino metterà di fronte, proprio in questo weekend, davanti a tutti i partecipanti della Novipiù Cup. E ieri, Davide e Lorenzo, la Novipiù Cup l’hanno giocata per davvero: punte di diamante delle loro squadre, Junior e Mens Sana Siena, nella prima edizione del torneo (anno 2011), sono partiti da qui per coronare il loro sogno di diventare giocatori professionisti. Nonchè alfieri della Nazionale: assieme, nello scorso luglio, hanno vinto l’argento al Mondiale U19 in Egitto. Per questo, metterli di fronte è stato naturale.

 

Che ricordi avete della Novipiù Cup?

Davide: Una bella esperienza, un torneo con livello molto alto, un’ottima organizzazione in cui mi sono divertito, perchè per la prima volta ho potuto giocare contro squadre molto forti.

Lorenzo: E’ stato un bellissimo torneo, che ricordo come fosse ora. Era la prima edizione ed era già organizzato molto bene, con squadre U14 di alto livello pur essendo tutti molto giovani. Resta un bellissimo ricordo, perchè oltre ad aver vinto è stata la prima competizione importante che ho fatto.

 

Quell’anno, nel 2011, giocaste contro. E vi siete poi ritrovati in Nazionale…

D: In quegli anni abbiamo giocato spesso contro: forse la Novipiù Cup fu una delle prime sfide. E questo è un altro degli aspetti positivi di questo torneo: la possibilità di confrontarsi con giocatori forti, che poi diventeranno amici o compagni.

L: Davide è un ragazzo meraviglioso e il nostro rapporto si è consolidato quest’estate, quando abbiamo passato quasi due mesi insieme con l’Italia U19. Sono convinto che anche il risultato che abbiamo ottenuto in Egitto ci ha aiutato a costruire un legame che durerà nel tempo.

 

Il percorso giovanile per crescere. E ora il professionismo.

D: Ho fatto tutto il settore giovanile a Casale e di questo sono molto contento: ho conosciuto tante persone, mi sono confrontato sempre ad alto livello e manifestazioni come la Novipiù Cup ti testano per crescere. E arrivare, un giorno, in A.

L: E’ stato un percorso lungo e molto bello, avendo avuto l’opportunità di vivere esperienze molto belle seppure molto giovane. Ho giocato Mondiali ed Europei, sono stato in panchina nella finale scudetto con Siena. E’ stato un percorso importante, ma sono convinto che ci sia ancora molta strada da fare per la mia crescita. oggi

 

Un messaggio al tuo “avversario”

D: Prima di tutto lo saluto e gli dico che però, per questa volta, deve lasciare a noi i due punti. Non come all’andata…

L: Ciao Deg, un abbraccio e mi raccomando questo saluto… non tirarlo!